Olimpiadi aziendali
Hanno iniziato le grandi compagnie
anglo-americane ad organizzare le
olimpiadi aziendali come attività di
comunicazione interna. Da sempre, l’altra
sponda dell’oceano Atlantico è molto
orientata a questo genere di iniziative,
tuttavia le olimpiadi aziendali
hanno cominciato a prendere piede anche nel
Vecchio Continente dove si sono acuite
alcune variabili critiche: infatti occorre
ben inquadrare il fenomeno delle
olimpiadi aziendali, che sono un potente
strumento di comunicazione per il
miglioramento del clima aziendale e di
trasmissione di determinati messaggi
relativi alla strategia aziendale. Le
olimpiadi aziendali rispondono alla
esigenza di sempre più multinazionali di
inibire le frizioni sindacali e il
malcontento derivante dai maggiori carichi
di lavoro a salario invariato richiesti dal
top management per recuperare competitività
sui mercati. Infatti la crescita della
produttività è una delle risposte auspicate
e consigliate dai Governi, dalle
Associazioni di categoria e dai CDA delle
imprese in risposta alla pressioni sui
prezzi dei produttori low-cost. Senza
entrare troppo nei dettagli, si evince che
le olimpiadi aziendali, al pari o
meglio di altri eventi sportivi e
non, possono svolgere realmente uno
strategico ruoli di collante tra le
motivazioni delle organizzazioni e quelle
dei relativi collaboratori.
L’organizzazione delle olimpiadi
aziendali viene generalmente affidata a
fornitori esterni, in quanto le risorse
temporali e umane richieste sono notevoli:
una alternativa per contenere i budget è
quella di organizzare le olimpiadi
aziendali in modalità ibrida tra impresa
e fornitore.
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